Secondo miglior risultato di sempre con 23 milioni di euro battuti nell’asta di dicembre.

Con una partecipazione straordinaria, un’intensa attività di rilanci e una platea di acquirenti sempre più internazionale, l’ultima asta di Dormagen del 2025 ha chiuso il calendario tedesco di Euro Auctions con numeri di assoluto rilievo, confermando il sito come uno dei principali centri europei per le aste di macchinari.
La vendita di fine anno organizzata da Euro Auctions a Dormagen ha fatto registrare un’affluenza senza precedenti, con aree d’asta completamente gremite e una delle migliori performance commerciali mai raggiunte in Germania. Il valore complessivo delle aggiudicazioni ha toccato 22,8 milioni di euro, segnando il secondo miglior risultato di sempre per Euro Auctions nel Paese e superando ampiamente il totale di dicembre 2024, fermo a 18,2 milioni di euro.
Nel corso dei tre giorni sono stati messi all’asta 5.315 lotti, presentati da 290 venditori, inclusi 35 nuovi conferitori, provenienti da 33 Paesi. La componente tedesca ha avuto un peso rilevante, con 95 venditori, affiancati da operatori arrivati da tutti i principali mercati europei. Un dato che conferma il ruolo strategico di Dormagen come punto di incontro continentale per la compravendita di macchinari usati.
Le offerte in presenza hanno generato vendite per 5,6 milioni di euro, mentre la partecipazione online si è confermata dominante, con 17,2 milioni di euro di aggiudicazioni, pari al 75,2% del valore complessivo. Un equilibrio che evidenzia la forza dell’evento sia dal vivo sia sul fronte digitale.
La risposta del mercato è stata altrettanto significativa sul fronte della partecipazione: l’asta ha coinvolto 3.123 account clienti attivi, con 2.187 acquirenti abituali (70%), segno di una fiducia consolidata nei confronti di Euro Auctions. I nuovi registrati sono stati 678, e uno su dieci ha concluso con successo almeno un acquisto.
La classifica dei Paesi più attivi vede ai primi posti Germania, Polonia, Paesi Bassi, Romania e Spagna, seguiti da una presenza consistente di acquirenti provenienti da Repubblica Ceca, Regno Unito e Portogallo. Nel complesso, l’asta ha attirato compratori da 76 Paesi, con una partecipazione prevalentemente europea (92,98%), affiancata da Asia (4%), Regno Unito e Irlanda del Nord (3,15%), Medio Oriente (1,77%), Africa (0,22%) e Caraibi (0,01%).
In termini di valore complessivo delle aggiudicazioni, a guidare la classifica sono stati Germania con 4,144 milioni di euro, seguita da Paesi Bassi (3,922 milioni), Polonia (3,07 milioni), Belgio (1,682 milioni) e Spagna (1,515 milioni).
Numeri che, uniti all’intensità dei rilanci e alla crescente internazionalità del pubblico, confermano l’asta di dicembre a Dormagen come uno degli appuntamenti più rilevanti nel panorama europeo delle aste di macchinari.
Il commento di Craig Hart – Country Manager Euro Auctions Italia
A commentare l’andamento dell’asta è Craig Hart, Territory Manager Italia di Euro Auctions, che inquadra il risultato di Dormagen all’interno di un contesto di mercato particolarmente favorevole.
Secondo Hart, il mercato italiano delle macchine usate per l’edilizia e l’agricoltura continua a dimostrarsi dinamico e resiliente, spinto dalla necessità degli operatori di contenere i costi in un periodo caratterizzato dall’aumento dei prezzi delle macchine nuove e da investimenti più prudenti. In agricoltura, la domanda sostenuta di trattori e mietitrebbie di seconda mano riflette una crescente dipendenza dal parco macchine usato, mentre nel settore delle costruzioni il rallentamento delle vendite del nuovo, unito alla continuità dei progetti infrastrutturali, mantiene il mercato dell’usato attivo e competitivo.
Uno scenario che, secondo Hart, rispecchia quanto sta accadendo in gran parte d’Europa e che ha contribuito a creare le condizioni ideali per il successo dell’asta di Dormagen, dove venditori e acquirenti si sono incontrati per rinnovare le proprie flotte e assicurarsi macchinari di qualità.
«L’affluenza a questa vendita di dicembre è stata semplicemente straordinaria», spiega Hart. «Il sito di Dormagen era completamente gremito, con il pubblico in presenza più numeroso che abbiamo mai registrato. L’atmosfera è rimasta elettrica dall’inizio alla fine e la forza delle offerte dal vivo si è riflessa chiaramente nei risultati. Con volumi di stock record e il secondo miglior valore di aggiudicazione di sempre, questa asta ha fissato un nuovo riferimento in termini di partecipazione e coinvolgimento degli acquirenti».
La fiducia dei venditori, prosegue Hart, è stata evidente fin dalle fasi di conferimento. «Abbiamo potuto contare su una disponibilità eccezionale di macchinari di qualità in tutte le principali categorie. Le piattaforme aeree hanno registrato performance particolarmente positive, con 450 macchine vendute a valori molto competitivi».
Un risultato che, secondo Hart, è anche frutto del rapporto sempre più solido tra Euro Auctions e le grandi società di noleggio europee, molte delle quali utilizzano ormai l’asta come canale principale per la dismissione dei mezzi. «Le macchine ex-noleggio, pur non sempre con poche ore di lavoro, sono costantemente ben mantenute e continuano ad attirare forte interesse sul mercato».
Gli escavatori si sono confermati una delle categorie di punta, in particolare i modelli da 20 tonnellate e oltre, caratterizzati da volumi elevati e da una domanda sostenuta. «Stiamo assistendo anche a un cambiamento significativo nel comportamento dei concessionari», osserva Hart. «Se in passato molti dealer erano restii a utilizzare le aste, oggi la situazione è radicalmente cambiata. Escavatori, bulldozer e macchine movimento terra vengono conferiti con regolarità e molti operatori tornano mese dopo mese, perché i risultati ottenuti sono concreti».
La partecipazione del pubblico in presenza è stata così elevata da aprire nuove prospettive per il futuro del sito di Dormagen. «Se questo livello di interesse dovesse consolidarsi», aggiunge Hart, «Dormagen potrebbe passare dall’attuale formula di due giornate live più una a tempo a tre giornate interamente live, un passaggio significativo per il mercato tedesco».
Da segnalare anche l’aumento delle registrazioni provenienti da nuove aree geografiche, in particolare Ucraina, Scandinavia e Paesi Baltici, con numerosi partecipanti alla loro prima esperienza d’asta proprio a Dormagen.
Dal punto di vista delle tendenze di mercato, Hart sottolinea come le macchine di dimensioni più contenute continuino a ottenere risultati eccellenti, con una domanda elevata e costante, in linea con quanto osservato in tutte le aste europee del gruppo. Anche il comparto delle macchine agricole ha fatto registrare vendite solide, con performance positive trasversali alle diverse categorie.
Infine, Hart ricorda come il mese di dicembre coincida tradizionalmente con la chiusura dell’anno fiscale in Germania, un fattore che spinge molte aziende a dismettere i mezzi prima dell’inizio del nuovo esercizio. «Anche quest’anno questo elemento ha contribuito in modo significativo agli elevati livelli di stock e all’intensa attività degli acquirenti che abbiamo registrato».
Contatti

Euro Auctions – Italy
Craig Hart (Territory Manager)
Tel: +39 350 0254214
Whatsapp: +61 417927337
E-mail: [email protected]
Euro Auctions – Dormagen
Alte Ziegelei 11-23, 41542 Dormagen, Germania
Tel: +49 2133 4793 640
Tel: +49 2133 4793 6411
Sede centrale – Irlanda del Nord (UK)
Tel: +44 (0) 2882 898262
E-mail: [email protected]
www.euroauctions.com
Prezzi rilevanti dell’asta di ottobre 2025
Dumper da cantiere
- 2020 Wacker Neuson DW60: 22.000 €
- 2015 Wacker Neuson DW60: 13.000 €
- 2013 Thwaites MACH764: 11.000 €
- 2012 Thwaites MACH764: 10.000 €
- 2012 Wacker Neuson LD6001: 13.000 €
- 2020 Wacker Neuson DW30: 20.000 €
- 2016 Thwaites MACH 475: 13.000 €
- 2008 Thwaites MACH 475: 8.750 €
Dumper articolati
- 2018 Volvo A30G: 101.000 €
- Volvo A30G: 94.000 €
- Volvo A25D: 38.000 €
- 2016 Bergmann 3012R: 37.000 €
Sollevatori telescopici
- 2013 Manitou MT1840A: 31.500 €
- 2012 Manitou MT1840: 31.500 €
- 2013 JCB 540-140: 30.000 €
- 2011 JCB 535-140: 32.000 €
- 2007 Manitou MT1435: 22.500 €
- 2014 Dieci Zeus 38.10: 21.000 €
- Dieci Zeus 35.10: 13.000 €
- 2012 Manitou MT1030ST: 22.000 €
- 2019 JCB 533-105: 28.000 €
- 2019 JCB 533-105: 27.000 €
- 2014 JCB 535-95: 24.000 €
Piattaforme aeree
- 2016 JLG M600JP: 17.500 €
- 2016 Manitou 200ATJ: 30.000 €
- 2014 Haulotte HA16PX: 13.000 €
- 2014 Niftylift 150 TET: 15.250 €
- 2016 Snorkel TM12-C-E: 1.250 €
- Snorkel TM12-C-E: 1.250 €
- 2015 Skyjack SJ12: 1.100 €
- 2014 JLG Toucan 8E: 3.750 €
- 2012 Manitou 100VJR: 5.500 €
- Haulotte Star 10-1: 4.500 €
- 2018 Skyjack SJIII 3219: 2.000 €
- 2014 JLG 1930ES: 2.500 €
- 2017 Genie GS-1932: 3.250 €
- 2018 Skyjack SJ85AJ: 16.000 €
Pale gommate
- Volvo L150H: 222.000 €
- 2022 CAT 980: 155.000 €
- 2019 CAT 966M: 63.000 €
- 2011 CAT 966H: 60.000 €
- 2015 Komatsu WA470-7: 38.000 €
- 2006 Komatsu WA470-6: 28.000 €
- 2013 Doosan DL420-3: 24.000 €
- 2013 Volvo L120G: 45.000 €
- 2023 Yanmar V100: 50.000 €
- 2014 Kramer 1150: 23.000 €
- 2019 Kubota R065: 29.000 €
Miniescavatori
- 2021 Volvo ECR50F: 30.000 €
- 2015 Yanmar ViO50-U: 20.000 €
- 2010 Hitachi ZX52U-3 CLR: 19.000 €
- 2015 Bobcat E45: 18.000 €
- 2025 Sany SY35U: 27.500 €
- 2014 Bobcat E35: 16.000 €
- 2014 Volvo ECR25D: 13.000 €
- 2022 CAT 301.8: 20.000 €
- 2018 Kubota KX016-4: 9.250 €
Escavatori da 6 tonnellate
- 2019 Wacker Neuson ET90: 43.000 €
- 2016 Kubota KX080-4: 40.000 €
- 2021 Volvo ECR88D: 35.000 €
- 2015 Kubota KX080-4: 24.500 €
- 2013 Yanmar ViO80-U: 23.000 €
- 2012 Yanmar ViO80-U: 21.000 €
- 2019 Wacker Neuson ET65: 33.500 €
Escavatori da 10 tonnellate
- 2016 Hitachi ZX135US-5B: 34.000 €
- 2009 Hitachi ZX135US-3: 21.000 €
- 2020 Hitachi ZX190LC-6: 50.000 €
- 2020 Wacker Neuson ET145: 52.000 €
- 2019 Wacker Neuson ET145: 46.500 €
- 2014 Yanmar SV100-1A: 26.000 €
Escavatori oltre 20 tonnellate
- Volvo EC360BLC: 24.500 €
- 2018 Hyundai HX220L: 47.000 €
- 2015 Komatsu HB215LC-2: 36.500 €
- 2015 Hitachi ZX350LCN-5B: 39.000 €
- 2018 Kobelco SK300NLC-10: 48.000 €
- 2018 Komatsu HB215LC-3: 36.500 €
- 2016 Hitachi ZX210LC-5B: 33.500 €
- 2017 CAT 320FL: 42.000 €
- 2013 Volvo EC220DL: 32.000 €
Calendario delle prossime aste
- Euro Auctions – Abu Dhabi – 15 / 16 dicembre
- Euro Auctions – Dromore (Irlanda del Nord) – 6 gennaio
- Euro Auctions – Brisbane (Australia) – 22 gennaio
- Euro Auctions – Leeds (Gran Bretagna) – 28 / 31 gennaio
- Euro Auctions – Dormagen (Germania) – 4 / 6 febbraio
- Yoder & Frey – Florida (USA) – 11 / 14 febbraio
- Euro Auctions – Brisbane (Australia) – 19 febbraio
- Euro Auctions – Saragozza (Spagna) – 24 / 25 febbraio
- Yoder & Frey – Ohio (USA) – 26 / 27 febbraio
- Euro Auctions – Mountrath (Repubblica d’Irlanda) – 27 / 28 febbraio






