Presentato al SaMoTer 2026 dall’azienda vicentina, il Multiscreen RC è un vaglio a dischi cingolato radiocomandato per separare direttamente in cantiere il materiale fine da quello di pezzatura superiore.
A Verona, nell’area demo, CM ha mostrato il Multiscreen RC al lavoro insieme ad altre attrezzature per frantumazione e selezione, tra cui benne frantoio, benne vagliatrici e benne selezionatrici. Sempre nell’area demo erano presenti il resto della gamma prodotti CM: dalle soluzioni per movimentazione materiali alle piastre vibranti battipalo, fino a spazzatrici, frese stradali, escavatrici a ruota e benne miscelatrici.
Come lavora il Multiscreen RC
Il Multiscreen RC è un vaglio semovente cingolato, con controllo tramite radiocomando. La tramoggia da 4 m³ riceve il materiale da trattare, che viene poi avviato al piano di vagliatura a dischi. La separazione avviene in base alla configurazione della dischiera, disponibile con spaziature da 16, 25, 40 e 60 mm: il materiale fine passa attraverso il piano, mentre quello di pezzatura superiore prosegue verso il nastro dedicato al sopravaglio.
La logica di lavoro è diversa da quella di un vaglio multipiano tradizionale. Il Multiscreen RC non punta alla produzione simultanea di più granulometrie nello stesso passaggio, ma a una separazione rapida tra due flussi principali. Grazie all’alimentazione continua e ai nastri di scarico separati, il Multiscreen RC raggiunge una produttività di 200-400 m³/h, variabile in base al materiale trattato. La macchina si rivolge quindi alle situazioni in cui serve lavorare il materiale direttamente in cantiere, riducendo spostamenti e passaggi intermedi.
| Tipologia | Vaglio a dischi cingolato radiocomandato |
| Produzione dichiarata | 200-400 m³/h |
| Motore | Cummins 74 cv Stage V / Tier 4 Final |
| Peso | 15,8 t a vuoto; 16,1 t con liquidi |
| Tramoggia | 4 m³ |
| Piano di vagliatura | 2.000 x 800 mm |
| Spaziatura dischi | 16, 25, 40 e 60 mm |
| Nastri di scarico | Sezione fine e sopravaglio |
| Scheda tecnica | Preleva PDF |
Secondo la documentazione tecnica, la macchina può lavorare su materiali diversi, tra cui ghiaia, terra mista, humus, terra umida, terra bruciata, terra impura, compost e carbone. Gli ambiti indicati riguardano cantieri, demolizioni e riciclo.
L’elemento distintivo non è la vagliatura a dischi in sé, tecnologia già presente nel settore, ma l’integrazione di questo sistema in un vaglio semovente cingolato, controllato tramite radiocomando e pensato per lavorare direttamente sul materiale in cantiere. In questo senso il Multiscreen RC è pensato per la selezione operativa del materiale, più che per la classificazione contemporanea di più pezzature.
CM al SaMoTer 2026: area esterna, campo prove e attrezzature
Al SaMoTer 2026 CM ha organizzato la propria presenza nell’area esterna della fiera, con uno spazio articolato tra area espositiva, struttura di accoglienza e campo prove. La parte dimostrativa è stata dedicata alle attrezzature al lavoro su macchine movimento terra, mentre nell’area espositiva erano visibili altre soluzioni della gamma.
Nel campo prove erano impegnate quattro attrezzature CM, utilizzate su materiale di cantiere per mostrare lavorazioni diverse: frantumazione, vagliatura, selezione e movimentazione. In questo contesto rientrano benne frantoio, benne vagliatrici e benne selezionatrici, cioè attrezzature idrauliche applicate a escavatori e ad altre macchine operatrici per trattare il materiale direttamente sul posto.
Accanto alla zona dimostrativa, CM ha esposto anche altre attrezzature della propria produzione. Tra queste figuravano soluzioni per movimentazione materiali, piastre vibranti battipalo, spazzatrici, frese stradali, escavatrici a ruota e benne miscelatrici.
La presenza nell’area esterna ha permesso di distinguere due piani diversi della proposta CM. Da un lato le attrezzature al lavoro, utili per vedere l’applicazione pratica su materiale reale. Dall’altro le macchine e gli accessori esposti a terra, che hanno completato la panoramica sulla gamma destinata a escavatori, pale, minipale e macchine movimento terra.
Il filo comune resta il trattamento del materiale in cantiere. Le attrezzature CM sono pensate per ridurre, separare, miscelare, pulire o movimentare materiali senza ricorrere sempre a lavorazioni esterne. La fiera ha quindi mostrato non solo una novità di prodotto, ma anche il quadro più ampio delle applicazioni sviluppate dall’azienda per il settore movimento terra.






