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Escavatori Doosan al lavoro nella città polacca Wroclaw

La città polacca di Wroclaw è detta la Venezia del Nord ed è infatti esposta quasi da ogni lato al rischio di esondazione del fiume Oder.

città polacca Wroclaw

In questi giorni è in corso l’ammodernamento del sistema scolmatore e tra le macchine utilizzate figurano gli escavatori Doosan.

macchine utilizzate figurano gli escavatori Doosan

Tramite un articolo pubblicato sul suo sito web e che vi proponiamo di seguito, la Doosan Infracore Construction Equipment descrive l’intero progetto di ammodernamento ed i modelli di escavatori attualmente utilizzati.

Titolo originale: Gli ‘eroi arancioni’ di Doosan salvano una città polacca dall’alluvione
Il sistema scolmatore della città polacca di Wrocław è attualmente in corso di ammodernamento. A causa delle dimensioni del progetto e del livello tecnologico richiesto, i lavori sono stati suddivisi in quattro appalti e sette diversi investimenti. Tra gli “eroi” che stanno mettendo la città al sicuro da future alluvioni vi sono numerosi escavatori Doosan. In cosa consistono i lavori? Il fiume Oder continuerà a minacciare Wrocław?
Wrocław è detta la Venezia del Nord, un riconoscimento certo lusinghiero, ma anche preoccupante. La città è infatti esposta quasi da ogni lato al rischio di esondazione del fiume Oder. Si tratta di un’attrazione turistica che si trasforma talvolta in una minaccia per gli abitanti della città. Di conseguenza, le autorità municipali non potevano più rimandare il consolidamento delle difese fluviali. Si è detto che la costruzione dello stadio di Wrocław in occasione del campionato europeo di calcio 2012 non è nulla se paragonata all’imponente ed estremamente complesso adeguamento del sistema scolmatore della città. La cosa non deve sorprendere, poiché si tratta di uno dei più vasti sistemi urbani di vie d’acqua e di strutture idrotecniche europei. In origine, il sistema scolmatore era stato progettato per fare in modo che un’onda di piena con una portata massima di 2400 m3/s non costituisse un pericolo per le persone e gli edifici. Sfortunatamente, l’alluvione del 1997 dimostrò che le difese erano insufficienti.

Proteggere la città
Per evitare il ripetersi delle situazioni subite nel 1997 e nel 2000 (la città fu allagata da un’enorme onda di piena), occorreva quindi dare prova di determinazione, introducendo modifiche radicali e su larga scala. Un’onda di piena di portata superiore a 3600 m3/s rappresenta una grave minaccia per la città e vale la pena ricordare che questo allarmante livello è già stato superato più di una volta. Di conseguenza, sono in corso lavori sulle strutture idrotecniche, sul letto del fiume, sui ponti di Wrocław e nel centro della città. Le opere sono realizzate da una squadra di circa 900 persone.
La natura essenziale di questi ingenti, ma più che necessari, investimenti in infrastrutture è evidente. Oltre ad ottenere una maggiore protezione, la città diventerà anche più fruibile per gli abitanti e i turisti. Saranno infatti costruite nuove piste pedonali e ciclabili, insieme a gradinate ad anfiteatro in riva al fiume. Entro i prossimi tre anni, circa 1,5 miliardi di PLN (375 milioni di euro) saranno stanziati per questo progetto.

Gli ‘eroi arancioni’ Doosan
Numerose macchine sono state selezionate con attenzione per partecipare a questo progetto. Gli imprenditori coinvolti devono rispettare tempistiche molto strette, ma l’ambiente fluviale non è facile. Gli escavatori Doosan, compresi i modelli DX255LC e DX340LC, sono stati scelti tra i migliori macchinari per questo lavoro. A seconda delle esigenze, sono impiegati per svolgere vari compiti: dallo scavo e dal caricamento della sabbia alla sistemazione dei tratti in pendenza e alla posa dei geotessili non-tessuti ricoperti di roccia. L’escavatore DX255LC è dotato di un braccio da 5700 mm, di un bilanciere da 2900 mm e di una benna con una capacità di 0,92 m3. È inoltre provvisto di un efficiente motore diesel “Common Rail” Doosan DL06 ad iniezione diretta. Il motore è associato all’evoluto EPOS (Electronic Power Optimising System), in grado di ottimizzare le prestazioni della macchine e di ridurre i consumi di carburante. Di maggiori dimensioni, il secondo escavatore DX340LC adotta un motore diesel “Common Rail” Doosan DL08. Questo modello è dotato di un braccio da 6500 mm, di un bilanciere da 3200 mm e di una benna con una capacità di 1,48 m3. “Le macchine sono conformi a tutti gli standard previsti. Lavorano in maniera davvero efficiente,” dichiara Emilian Marczak, operatore di uno degli escavatori Doosan. In sintesi: “La cosa migliore del mio escavatore è la cabina: spaziosa e comoda, assicura un’ottima visibilità in tutte le direzioni.”

Sempre più vicini al gran finale
Il progetto di ammodernamento prevede sette diversi investimenti infrastrutturali, tutti con un unico obiettivo: impedire le alluvioni. Il primo dei quattro appalti è stato assegnato al consorzio Energopol-Szczecin S.A, noto imprenditore specializzato nell’engineering idrotecnico, nonchè più grande impresa di costruzioni della Pomerania occidentale, la cui flotta conta numerosi escavatori Doosan.
L’imprenditore ha trasformato il tranquillo paesaggio fluviale in un immenso cantiere di costruzione. Escavatori cingolati, dumper e trattori articolati operano 7 giorni su 7 per portare a termine il progetto entro i tempi previsti. Una volta ultimati i lavori, nemmeno le piogge più intense preoccuperanno più gli abitanti di Wrocław e gli “eroi arancioni” Doosan andranno a salvare un’altra città, da qualche parte nel mondo.

Fonti, risorse e web e allegati dell’articolo

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