Il mercato italiano delle macchine per costruzioni ha visto nei primi sei mesi del 2016 una crescita del 22% rispetto allo stesso periodo del 2015. La percentuale si traduce in 4.723 macchine per costruzioni immesse nel mercato e conferma il trend di crescita del settore.

Il dato è stato diffuso da Unacea– Unione Nazionale aziende Construction equipment & attachment, nel corso della presentazione della rivelazione trimestrale a cui partecipano i produttori e gli importatori italiani del settore. Nello specifico le vendite di macchine movimento terra hanno visto una crescita del 24% (4.617 unità vendute) mentre quelle delle macchine stradali hanno visto una flessione del 33% (106 unità vendute). Cresconodel 13% rispetto all’anno scorso anche le importazioni che nei primi quattro mesi del 2016 hanno registrato un valore di 210 milioni. Le macchine stradali sono quelle maggiormente importate (+46%) seguite dalle macchine da perforazione (+38%) dai macchinari per il calcestruzzo (+37%) chiudono la classifca le macchine movimento etrra con un +18%.

Per quanto riguarda le esportazioni invece il dato si rivela stabile. Secondo quanto rilevato dal Samoter Outlook, realizzato in collaborazione con Unacea su dati Istat rielaborati da Prometeia tra gennaio e aprile le esportazioni hanno registrato un +1,2% per un valore di oltre 815 milioni di euro.
Cresce l’export delle macchine per la perforazione (+50%) e delle gru a torre (+13%). Sono in calo tutte le alte linee di prodotto, le macchine per la preparazione degli inerti (-21%), le macchine stradali (-10%), i macchinari per il calcestruzzo (-8%) e le macchine per il movimento terra (-3%).
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